Padri Assistenti OFS

Ai francescani secolari del Veneto

Ai carissimi fratelli e sorelle della fraternità francescana secolare regionale del Veneto, il Signore vi dia pace!

Anche noi, assistenti regionali, sentiamo il forte desiderio di starvi accanto in questo tempo in cui, salute e vita, diventano beni ancor più fragili e bisognosi di essere custoditi. Davvero, comprendiamo con voi il disagio e la fatica del non potersi incontrare fisicamente, ma consola, se reale, una fraternità che ha in sé la potenzialità di unità oltre le mura delle nostre case.
Uno dei racconti, strettamente identificativi del messaggio francescano, è quello della Perfetta letizia. Questo dialogo tra Francesco e Leone ha commosso molti e ha provocato altri per il messaggio disarmante che consegna. Tutti si sarebbero adirati, turbati, vestendo gli stessi panni di Francesco, ma lui propone di attuare un atteggiamento tutt’altro che ovvio.
E’ proprio questo fratelli e sorelle carissimi, un momento favorevole per il messaggio della Perfetta Letizia. “Se io avrò avuto pazienza e non mi sarò conturbato, io ti dico che qui è la vera letizia e qui è la vera virtù e la salvezza dell’anima”. Francesco ci invita a guardare una situazione, che avrebbe potuto avere un'unica reazione, da un altro punto di vista. Ci invita a purificare gli occhi pervedere oltre quello che la situazione negativa potrebbe innescare.
Carissimi tutti, non so cosa questa situazione possa comunicarci, ma vista la portata, siamo invitati ad una lettura che va oltre lo scoraggiamento, la paura o la critica. Questo la fanno già in tanti. Forse noi cristiani – francescani abbiamo la possibilità di una lettura che va più in là. Sarà bello e costruttivo, più di ogni altra cosa, comunicarci, quando tutto sarà rientrato, e speriamo presto, come siamo riusciti a vivere questa vicenda. Quanto abbiamo vissuto la Perfetta Letizia, qui, in questo momento. In quale misura siamo riusciti a vedere oltre…

Noi tre assistenti regionali, ci teniamo ad assicurarvi la nostra vicinanza e pensandovi senza la possibilità di celebrare l’Eucarestia, siate certi che ricordiamo all’altare, voi e le vostre famiglie, dai nostri conventi.
E’ questo un tempo opportuno per la preghiera della Liturgia delle ore, per la lettura della Parola di Dio e per seguire la Celebrazione Eucaristica approfittando di numerose possibilità, tramite televisione, via radio e via streaming. Ve ne suggeriamo alcune: papa Francesco celebra alle 7 del mattino da Santa Marta, diretta televisiva su TV2000 canale 28.
C’è poi la Messa dall'Altare del Santo nella Basilica del Santo alle ore 19.00 visibile sul sito internet della Basilica:arca del santo Antonio

Vi suggeriamo infine, due preghiere da recitare: una alla Madonna e una a Sant’Antonio.

Supplica alla Vergine Maria
Madonna degli Angeli,
fiduciosi ricorriamo a te.
Assicura al mondo intero
la tua materna assistenza
in questa emergenza sanitaria.
Ottienici per la preghiera di san Francesco
la custodia dei sani,
la guarigione degli infermi,
la consolazione per chi è nell'isolamento
e nello scoraggiamento,
il sostegno per chi soccorre gli ammalati.
Benedici l'intera umanità
affinché gli uomini,
riconoscendosi figli di Dio e figli tuoi,
ritrovino la speranza e la pace.
Amen.


Ammirabile sant’Antonio,
glorioso per fama di miracoli e per predilezione di Gesù,
venuto in sembianze di bambino a riposare tra le tue braccia,
ottienimi dalla sua bontà la grazia
che desidero ardentemente nel profondo del mio cuore.
Tu, così pietoso verso i miseri peccatori,
non badare ai miei demeriti,
ma alla gloria di Dio,
che sarà ancora una volta esaltata da te.
Intercedi presso Dio affinché
protegga le nostre famiglie e comunità dalla malattia che affligge il nostro paese,
sostenga col suo Santo Spirito i malati e i loro famigliari,
aiuti col dono della fortezza e dell'intelletto quanti sono impegnati nel'assistenza sanitaria.
Della mia gratitudine, ti sia pegno la mia carità verso i bisognosi con i quali,
per grazia di Gesù redentore e per la tua intercessione,
mi sia dato entrare nel regno dei cieli.
Amen.

Di cuore, in attesa di rivederci, vi salutiamo e vi benediciamo!

fr. Andrea Vaona, fr. Stefano Marzolla e fr. Fabio Maria Spiller
assistenti regionali